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Obbligazioni subordinate - gradi di subordinazione

di borsa-finanza00com (19/09/2009 - 20:31)

 

Sempre della serie "Educational Channel", ci tengo ad evidenziare i vari gradi di subordinazione delle obbligazioni (bancarie e non).
Ricordando sempre che è doveroso conoscere i vari tipi di obbligazioni.
Questo perché, al solito, se non conosci nemmeno le varie opzioni fra cui puoi scegliere non puoi fare scelte corrette, se non per puro caso.
Inoltre il settore obbligazionario è troppo importante.
Per di più, mentre è indispensabile leggere i prospetti informativi, è ancora più fondamentale capirli.
Per questo occorre conoscere e comprendere bene determinati termini e vocaboli.
Tier 1
Le obbligazioni che contribuiscono al miglioramento del coefficiente patrimoniale Tier 1 sono in qualche modo assimilabili alle azioni di risparmio, anche se vengono rimborsate prima in caso di default, vengono rimborsate a 100 ed hanno cedole (e non dividendi) sostanzialmente predeterminate.
Formalmente non hanno scadenza ma esiste di standard un'opzione call (che è l'opzione di effettuare il rimborso del titolo) ad una determinata call date (data in cui la call è esercitabile) che è di solito al 10° anno.
Per gentleman agreement con il mercato, lo standard è esercitare l'opzione alla prima call date (e c'è un danno reputazionale per l'azienda se non lo fa, specie se si tratta di una banca o di un'assicurazione).
Peraltro, in caso di mancato esercizio, di norma si passa ad una cedola più alta.
Non è detto che sia così, visto che spesso la prima cedola è a tasso fisso, mentre quella successiva è variabile.
Questo non rende sicuro che ci sia un incremento di costi per l'emittente se non esercita la call.
Tuttavia, a più riprese detto esercizio è stato effettuato anche contro l'interesse immediato dell'emittente per proteggersi da danni reputazionali (specie dalle banche italiane, che hanno dimostrato con i fatti di voler difendere questo strumento).  
La cedola può non essere pagata se si verificano determinate condizioni previste nel prospetto informativo, come la mancata erogazione di dividendi per l'azione.
Peraltro può essere prevista nel prospetto la facoltà dell'emittente di pagare lo stesso, a propria scelta.
Può sembrare strano, ma nel 2009 i bancari italiani hanno pagato tutti le cedole pur avendo avuto (alcuni) la facoltà di non farlo.
E' una cosa che dà il senso di quanto siano motivati a difendere questo strumento che gli serve, in caso di necessità, a migliorare i propri coefficienti patrimoniali.
La tassazione è di standard del 12,50% ma può essere del 27% se il titolo viene considerato atipico, come nel caso in cui il capitale possa essere decurtato in caso di pesanti perdite d'esercizio dell'emittente, di dimensioni tali da intaccare la solidità dell'emittente stesso (come sempre va letto bene il prospetto informativo).
In ogni caso va chiesto preventivamente alla banca che tipo di tassazione applicherà anche perché la fiscalità di questi strumenti non è chiarissima.
Sono obbligazioni Junior rispetto a quelle Tier 2 (sia Upper che Lower) e Tier 3 (ossia, in caso di default, vengono rimborsate dopo, sempre che resti qualcosa).

Upper Tier 2
Hanno una scadenza usualmente fissata a dieci o più anni dopo l'emissione. Le cedole possono essere sospese in caso di perdita ma vengono pagate, tutte assieme, nel primo anno chiuso in utile (di standard senza remunerazione supplementare di alcun tipo).

Lower Tier 2
Sono forse le obbligazioni più simili rispetto a quelle Senior (quelle "normali"). Sostanzialmente, in caso di fallimento dell'azienda che lo emette, viene rimborsato prima di azioni, Tier 1 ed Upper Tier 2, ed alla pari con le Tier 3. La tassazione è sempre del 12,50%.
Lo svantaggio rispetto alle obbligazioni "normali" è che, in caso di fallimento dell'emittente, queste vengono rimborsate dopo di loro.
Per questo debbono avere una remunerazione più alta e tale da giustificare questo svantaggio.

Tier 3
Tipo di obbligazione recente e scarsissimamente sperimentata.
Per gli istituti di credito non serve ad aumentare il proprio volume di attività in sé, ma solo la propria capacità di operare sui mercati finanziari facendo trading. 
La scadenza è usualmente più breve delle Tier 1, delle Upper Tier 2 e Lower Tier 2.
Le cedole possono essere sospese (non cancellate) in caso di perdite che abbiano minato eccessivamente la solidità dell'emittente.
In caso di default dell'emittente queste obbligazioni vengono rimborsate prima di Tier 1 ed Upper Tier 2, ed assieme alle Lower Tier 2.
La tassazione è sempre del 12,50%.


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